In Italia gli errori medici
uccidono 90 persone al giorno
I casi di responsabilità medica causano più morti degli incidenti stradali!
Per un paziente che ha subito un grave danno o
per i familiari di un caro deceduto a causa
dell’imperizia
o
della negligenza di un medico,
tutto questo è intollerabile.
I medici svolgono una funzione importante e di grande responsabilità ma quando commettono un errore è giusto che paghino. Per ottenere un risarcimento, rivolgersi ad un avvocato specializzato in responsabilità medica è l’unica strada possibile. Anche le associazioni a tutela degli utenti colpiti da casi di malasanità si rivolgono ad avvocati per la tutela dei diritti dei loro associati.
Comunque prima di intentare una causa è necessario accertarsi della reale responsabilità del medico:
- Il suo caso rientra tra quelli risarcibili?
- Il medico ha effettuato una errata diagnosi?
- Vi è stata negligenza da parte dell’equipe sanitaria?
- L’intervento chirurgico è stato eseguito male o è stato effettuato in ritardo?
- Il danno è stato causato da una lacuna nelle sue conoscenze professionali?
- Sono stati somministrati farmaci non appropriati al trattamento della patologia?
- Il danno si sarebbe potuto evitare?
Queste e molte altre sono le domande che bisogna porsi per accertare se c’è stata responsabilità.
Per questo obiettivo è necessaria la consulenza congiunta di un avvocato specializzato in responsabilità medica e di un medico legale.
Casi in cui il medico e la struttura sanitaria
incorrono in responsabilità risarcibili
Ostetricia e ginecologia
Problematiche relative al parto:
- ipossie neonatali
- distocia di spalla
- lesioni del plesso brachiale
- fratture della clavicola
- ritardo nell'esecuzione di parto cesareo
- uso di ventosa e di forcipe e relative lesioni
- ritardo nell'espletamento del parto con morte del neonato
- mancata diagnosi di malformazioni fetali durante l'esecuzione di ecografie in epoca prenatale
- la mancata diagnosi di malformazioni in epoca prenatale in tempo utile per poter effettuare un aborto terapeutico (entro il V mese di gravidanza)
Altre tipologie di responsabilità in ginecologia:
- mancata diagnosi di tumori dell'apparato genitale femminile
- errate terapie per la cura della sterilità
- prescrizione di terapie senza adeguati controlli (es. la prescrizione della terapia anticoncezionale).
Anestesia
- morte nel corso di anestesia negli interventi
- lesioni durante le intubazioni oro-tracheali (lesioni dentarie)
Chirurgia
- errata esecuzione di interventi chirurgici
- mancata risoluzione del problema per il quale è stato programmato l’intervento
- consenso informato: i pazienti non vengono informati correttamente delle eventuali complicazioni che possono derivare dagli interventi ai quali vengono sottoposti
- scarsa assistenza nel post-operatorio
- mancata diagnosi di patologie
- errato approccio terapeutico alla patologia di cui è portatore il paziente, magari con esecuzioni di interventi non necessari alla risoluzione del problema
Oculistica
- infezioni durante le esecuzioni di interventi
- errata esecuzione di interventi di cataratta e di correzione laser della miopia
Ortopedia
- mancato riconoscimento di frattura in sede di Pronto Soccorso
- errata esecuzione di interventi chirurgici per la sintesi delle fratture
- presenza di infezioni nosocomiali dovute alla mancata sterilizzazione dei ferri di sala operatoria o scarsa igiene delle sale
- mancata diagnosi d'infarto del miocardio
- mancato riconoscimento di fratture
- errato approccio terapeutico al trattamento delle patologie come ad esempio patologie con esordio subdolo che vengono dimesse
- mancata esecuzione di indagini come i Raggi X (RX) o altri esami più complessi che potrebbero evidenziare elementi importanti per la formulazione di una corretta diagnosi
Oncologia
- ritardo nella diagnosi di tumori
- ritardo nell'esecuzione di terapia nel trattamento dei tumori
Radiologia
- mancata diagnosi di patologie come tumori o altre patologie per le quale è importante intervenire in maniera rapida (es. con un intervento)
Medicina Interna
- mancata diagnosi di patologie ed errato approccio terapeutico alla malattia
Chirurgia Estetica
- il risultato ottenuto non è quello sperato dalla paziente ed è dovuto soprattutto alla scarsa competenza del medico che opera con risultati disastrosi
Odontoiatria
- la mancanza di un buon risultato che induce il paziente a denunciare il medico
Responsabilità della struttura ospedaliera
- infezioni nosocomiali
- liste di attese troppo lunghe per l'esecuzione di interventi chirurgici o esami importanti per la salute del cittadino
- violazione del consenso informato
Sono molti i casi in cui il medico e la struttura sanitaria devono risarcire un danno al paziente. Se pensa di aver subito un danno risarcibile, continui a leggere questa pagina.
La Malasanità in Italia
Ogni anno 320.000 persone subiscono un danno. Il 70% degli “errori” ha origine da problemi di ordine organizzativo (dai turni di lavoro alla mancata consegna delle disposizioni), mentre il 30% sarebbe legato ad “errori” umani.
Il 18% degli “errori” avviene nei reparti di ortopedia, il 13% in chirurgia generale, il 10% in ostetricia-ginecologia, il 10% in oncologia. Metà di questi danni si sarebbe potuto evitare se i medici fossero stati periti e diligenti.
Tra i nostri collaboratori vi sono 10 avvocati specializzati in responsabilità medica e 2 consulenti medico legali con oltre 15 anni di esperienza nel settore.
Per soli 247 Euro (IVA ed oneri accessori inclusi) offriamo la consulenza congiunta di un avvocato specializzato e di un medico legale per accertare velocemente la responsabilità del medico e della struttura sanitaria.
Se i consulenti a cui viene affidato il suo caso dovessero riscontrare delle responsabilità da parte dei medici o della struttura ospedaliera, il nostro studio si impegna ad offrirle l’assistenza legale necessaria per ottenere il risarcimento . In questa fase viene sottoscritto un accordo il cosiddetto “Patto Sgromo”.
Che cos’è il “Patto Sgromo”?
Il Patto Sgromo è un accordo basato sul risultato.
Dopo aver accertato la responsabilità del medico, viene definita insieme al cliente una percentuale sul risarcimento che verrà corrisposta solo ed esclusivamente ad esito positivo della controversia. Questa percentuale varia dal 10% al 30% (sull’importo ottenuto) a seconda delle difficoltà e della lunghezza del procedimento giudiziario.
Per l’avvio della procedura richiediamo un anticipo a copertura di tutte le spese fino a sentenza. Tra queste spese è inclusa la perizia medica e tutta l’attività legale svolta dal nostro studio fino alla conclusione della causa o della attività stragiudiziale.
A differenza delle formule solitamente proposte da altri studi legali, il Patto Sgromo fa si che il proprio avvocato sia interessato al buon esito della controversia tanto quanto il cliente visto che guadagna solo se riesce a fargli ottenere il risarcimento.
“Una nostra assistita soffriva di una patologia (placenta previa centrale) che richiedeva il monitoraggio e la tempestività del parto. I medici hanno eseguito il taglio cesareo con 5 ore di ritardo e ciò ha causato la tetraparesi del neonato con un’invalidità del 100%. Grazie alle competenze del nostro medico legale ed all’impegno degli avvocati dello Studio Sgromo siamo riusciti a farle ottenere un risarcimento di 1.800.000 Euro.”
Avvocato Bruno Sgromo
Ideatore del Network Legale Sgromo: Avvocati Pay Per Result
Che cos’è la conciliazione obbligatoria?
Il Decreto Legislativo 28 del 4 marzo 2010 introduce importanti novità sullo scenario della composizione stragiudiziale delle controversie: anche per i casi di responsabilità medica è prevista la conciliazione obbligatoria.
La gestione del contenzioso presso i Tribunali italiani è notoriamente in grave crisi: gli utenti che affrontano cause civili ordinarie devono preventivare tempi lunghi, costi elevati e decisioni che spesso sono lontane dal caso concreto e sono soggette a impugnazioni.
Risolvere le controversie negoziando con la controparte è certamente preferibile, per risparmiare tempo e denaro e ristabilire relazioni compromesse. I paesi anglosassoni hanno sviluppato da decenni tale tipo di approccio alla soluzione delle controversie, che loro chiamano ADR - Alternative Dispute Resolution - e che registra tassi di successo elevatissimi: fonti inglesi (ADR Group, Centre for Dispute Resolution) parlano dell’80-90% di soluzioni raggiunte in tempi brevissimi, da uno a due mesi al massimo, con tassi altrettanto elevati di rispetto degli accordi, perché fondati sulla convenienza reciproca delle parti.
Anche in caso di mancato accordo, l’aver partecipato ad un tentativo di risoluzione alternativa porta ad una conoscenza tale della propria controversia, da risultare fondamentale in caso di successivo giudizio.
Lo Studio Legale Sgromo naturalmente la assiste durante tutta la procedura conciliativa. Riteniamo che la conciliazione possa essere un ottimo strumento alternativo per la risoluzione delle controversie soprattutto se si ha riguardo alle lungaggini giudiziarie.
Dicono di noi
Alcuni articoli che parlano del modello Avvocati Pay Per Result offerto dallo Studio Legale Sgromo:
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“A importare in Italia il servizio è stato l'avvocato Bruno Sgromo, capostipite dei legali “pay per result” (www.networklegalesgromo.com). «Si tratta di uno stile di nuova generazione - racconta sul sito internet dove si offre consulenza ai privati e alle piccole e medie imprese -, un nuovo modo di fare l'avvocato parlando la lingua del cliente e capendo da vicino le esigenze creando servizi e strutture di 'pricing' adeguate». Il pagamento avviene in base al risultato: se si va in causa il cliente paga il 30% degli onorari alla firma del mandato ed il restante 70% condizionato al risultato ottenuto."
Il Sole 24 Ore
Perché dovrei affidarmi al vostro studio?
Ci sono 3 motivi principali per cui affidarsi allo Studio Legale Sgromo:
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Siamo specializzati in responsabilità medica. Molti pazienti, spesso consigliati da parenti ed amici, si affidano a degli avvocati che non hanno le competenze e l’esperienza necessarie per affrontare una materia difficile e densa di problematiche come la responsabilità medica mettendo così a rischio la propria richiesta di risarcimento.
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Per noi contano solo i risultati. Certi avvocati invitano i propri clienti ad intraprendere delle cause anche se non vi sono le basi per poterle vincere. In questo modo loro (gli avvocati) guadagnano ed i clienti sprecano tempo e denaro. Le nostre parcelle prevedono un pagamento in base ai risultati (Patto Sgromo) e per questo non le consiglieremmo mai di intraprendere una causa se non crediamo di poterla portare a termine con successo.
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Ci affidiamo a medici legali esterni. I medici legali che devono redigere la perizia di parte spesso si defilano non volendo procedere contro dei colleghi. I professionisti che lavorano o vivono nella stessa città dove a sede la struttura ospedaliera protagonista dell’illecito sono spesso legati da rapporti professionali e di amicizia con i medici responsabili del danno causato al paziente. Proprio per evitare questi problemi di incompatibilità ambientale e conflitto di interessi il nostro studio si avvale di medici legali fuori sede o comunque non legati agli ambienti sanitari oggetto della controversia.
Lo Studio Legale Sgromo non eroga consulenze gratuite. Questo perché siamo da sempre contrari ai “professionisti” del settore che offrono soluzioni senza farsi pagare, nel dispregio della normativa forense. Questi operano senza una struttura alle spalle, non si affidano a dei collaboratori e spesso mancano delle competenze idonee. Al contrario, il nostro impegno per il cliente si manifesta nella serietà di un accordo chiaro e basato sul risultato.
“Anche questa volta lo Studio Legale Sgromo ha dimostrato di essere all'avanguardia nel settore. Il suo Network offre un servizio efficace e puntuale, al passo con le nuove esigenze del mondo di oggi. Dimostra di sapersi mettere in gioco, anche a livello economico, condividendo un interesse comune con il cliente. Questa è una vera (e gradita) novità nel panorama legale italiano, non posso che consigliarlo come una ottima soluzione.”
Avvocato Onorevole Gaetano Pecorella
Avvocato milanese, professore universitario, Presidente delle Camere Penali, già Presidente della Commissione Giustizia della Camera e Deputato alla quarta legislatura.
Dove sono i vostri studi?
Le nostre sedi principali si trovano a Roma e Milano:
Roma![]() Via Ferdinando di Savoia, 3 (Piazza del Popolo) 00196 Roma |
Milano![]() Via Cerva, 30 (Piazza San Babila) 20122 Milano |
Oltre alle sedi di Roma e Milano ci avvaliamo di oltre 45 domiciliatari in tutta Italia per seguire da vicino le cause dei nostri assistiti.
Se ritiene di aver subito un danno da responsabilità medica, desidera ottenere un risarcimento e sta cercando un avvocato che abbia a cuore i suoi interessi, compili la form qui sotto:




